L’Appennino di Dino Campana
Emiliano Cribari è un fotografo, poeta, camminatore. Di lui abbiamo già parlato in passato due volte su questa nostra rubrica. Sia presentando il suo libro Errante, sia raccontando il suo cammino attraverso gli Appennini, quasi 1.000 km.
5 August 2026
Da quella camminata, per cui lo intervistammo qui, è nato anche un interessante libretto “Mar d’Appennino”, pubblicato nel 2022. Che racconta l’amore per l’Appennino di Emiliano Cribari. Partendo dal suo amore per il poeta Dino Campana e il suo voler seguirne le tracce nei luoghi dell’Appennino Toscoemiliano, dove camminava e viaggiava insieme a Sibilla Aleramo.
Il libretto è diviso in alcune parti, la prima è un ritratto di Dino Campana, sulle orme appunto dei luoghi Appenninici; la seconda è il vero e proprio Mar d’Appennino, cioè le registrazioni degli audio degli incontri con anziani, preti, abitanti restanti che Emiliano Cribari ha effettuato durante un suo viaggio in Appennino, incontri che raccontano dello spopolamento, della bellezza e della difficoltà di vivere in Appennino e di come l’Appennino, in fondo, sia un’opportunità per il futuro. In appendice anche un breve diario della traversata a piedi dell’Appennino e altri approfondimenti.

Nel 2023 Cribari ha pubblicato un approfondimento, il bel libro “Sull’Appennino di Dino Campana. Fotografie e impressioni di viaggio”. La teoria di Cribari è interessante: Campana va letto camminando. Aggiungerei: la poesia di Campana va capita camminando, diventa fluida nel ritmo del passo.
Il libro è molto bello, con testi che invitano al viaggio, con stralci dal Canti Orfici, e fotografie in rigoroso bianco e nero che invitano alla poesia.
I luoghi del poeta dei Canti Orfici sono i boschi intorno a Marradi, il Falterona, l’Acquacheta, il passo del Muraglione, San Benedetto in Alpe, Barco, dove Dino e Sibilla si incontrarono, Casetta di Tiara, dove vissero il loro amore.

Recensione di Luca Gianotti, tratta da il cammino /328 Mucchietti di sassi
