Marocco
Accampati tra le dune
Un cammino lieve, che non richiede grande esperienza, ma solo sensibile curiosità e spirito di adattamento. Nel deserto, accampati in un bivacco fisso, si vive ogni sera l’emozione dei tramonti infuocati e della volta stellata e ogni mattina l’incanto di svegliarsi nei guitùn, le grandi tende berbere, per fare colazione all’aperto mentre il sole si affaccia tra le dune.
Tutti i giorni c’è da scoprire qualcosa di nuovo e inatteso: dromedari al pascolo, animali elusivi come gazzelle e struzzi, piante officinali, fossili e vestigia di civiltà scomparse.
A M’hamid el Ghizlane, dove la strada finisce e ha inizio il deserto, si dorme nel giardino di Said e si fanno interessanti incontri ed esperienze di vita tradizionale con le genti del Sahara.
Descrizione cammino
M’hamid el Ghizlane, letteralmente “piana delle gazzelle”, è un villaggio con due anime ben distinte, ma complementari: da una parte l’antico ksar, il villaggio fortificato, fondato e abitato da una popolazione stanziale dedita alla coltivazione dei campi e delle palme da datteri; dall’altra l’insediamento creato dai nomadi Saharawi quando la chiusura delle frontiere e il progredire della desertificazione obbligarono gran parte di loro ad abbandonare la vita errante.
La civiltà sahariana fu un esempio quasi unico di simbiosi fra comunità nomadi e stanziali perché la difficile impresa di attraversare il deserto poteva essere compiuta solo dagli esperti carovanieri, mentre città e villaggi prosperavano grazie alle merci trasportate nei loro intrepidi viaggi transahariani.
Oggi l’attrattiva turistica del deserto costituisce una importante fonte di reddito, ma c’è modo e modo di vivere un’esperienza che noi proponiamo in una forma il più possibile rispettosa di un ambiente naturale dagli equilibri delicati e di stili di vita orgogliosamente legati alla tradizione, lontano dai clamori del mordi e fuggi.
Il cammino leggero, a stella, è pensato per essere alla portata di più persone, ma anche per concedere ai camminatori e alle camminatrici più tempo da dedicare a momenti di incontro e di conoscenza, vero cuore del cammino. Non mancherà la musica: non semplice folklore, ma ritmi e sonorità autentiche provenienti dal cuore del continente africano.
Programma
Ore di cammino effettive, soste escluse.
Ore, chilometri e dislivelli sono comunque puramente indicativi.
Sabato 30 / Ritrovo a Marrakech. Trasferimento
Ritrovo all’aeroporto di Marrakech – trasferimento in minibus a Ouarzazate. Notte in hotel.
Domenica 31 / Ouarzazate – Dune El Hainiti
Trasferimento in minibus a M’hamid el Ghizlane – in cammino 1h30 per raggiungere l’accampamento nelle Dune El Hainiti. Notte nel campo tendato.
Lunedì 1 / Dune El Hainiti - Erg Majouba
In cammino 5 ore per visitare l’Erg Majouba. Notte nel campo tendato.
Martedì 2 / Erg Majouba - Ksar Znaga
In cammino 4 ore per visitare lo Ksar Znaga, conoscere una cooperativa di donne e pranzare da loro. Notte nel campo tendato.
Mercoledì 3 / M’hamid el Ghizlane
Dopo una breve escursione, un’esperienza gastronomica: la preparazione del cous cous a partire dalla farina di semola. Pomeriggio ludico con giochi tradizionali nomadi. Notte nel campo tendato.
Giovedì 4 / Dune El Hainiti - “Giardino del Deserto” di Said
In cammino 4 ore per raggiungere il Giardino di Said. Nel pomeriggio in cammino 1h30m per visitare lo storico ksar di M’hamid. Notte nel “Giardino del Deserto” di Said.
Venerdì 5 / M’hamid el Ghizlane
Trasferimento in fuoristrada per visitare un’area dove è possibile incontrare le gazzelle e gli struzzi. In cammino 1 ora sulla via del ritorno. Notte nel “Giardino del Deserto” di Said.
Sabato 6 / M’hamid el Ghizlane – Marrakech
M’hamid el Ghizlane – Marrakech in minibus. Notte in hotel
Domenica 7 / Rientro in Italia
Rientro in Italia sarà possibile recarsi in aeroporto dalle prime ore del mattino.
Altre informazioni utili
Ritrovo: sabato 30 ottobre entro le ore 12.00 all’aeroporto di Marrakech.
Rientro: domenica 7 novembre dalle prime ore del mattino.
Come arrivare al luogo di ritrovo: l’aeroporto di Marrakech si raggiunge dall’Italia con voli diretti (consigliati) della durata di circa 3 ore. Da Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Treviso, Torino Caselle, Bologna, Pisa, Roma Ciampino, Napoli Capodichino. Le guide daranno suggerimenti circa i voli al momento della conferma del viaggio.
Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merino per calze e magliette, zaino ergonomico da 20/25 litri, sacco a pelo. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.
Nota sui sacchi a pelo.In questo viaggio occorre un ottimo sacco a pelo, perché di notte può far freddo. Siccome molte ditte sono poco serie nell’autocertificazione delle temperature, non è quello il metro per valutare un sacco a pelo. Non crediate a chi dice che con un sacco a pelo di 500 grammi si può star caldi! Il peso del sacco a pelo (per i sacchi a pelo tecnici) è direttamente proporzionale al suo potere calorico! Si consiglia caldamente un sacco a pelo in piumino, con percentuale di piumino almeno 80/20. Valutare attentamente il peso del piumino interno, è l’altra variabile fondamentale: consigliamo almeno 500 grammi di piumino (che corrisponde a un peso totale di 1,2 kg), meglio ancora se 600 grammi di piumino. I materiali sintetici sono a oggi meno caldi e affidabili del piumino, quindi dovrete avere un peso superiore per avere caldo. Se avete dei dubbi telefonate alla Segreteria per un consiglio, anche sui nomi delle marche (vedi anche il file con le NOTE sul viaggio o in questa pagina).
Tipo di viaggio: stanziale con il supporto dei dromedari.
Notti: in hotel e nel giardino di Said in camere multiple, nel deserto in ampie tende berbere da 4 posti.
Letture:
- Pietro Laureano, Sahara, giardino sconosciuto, Giunti 1989
- Pietro Laureano, Atlante d’acqua, conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione, Bollati Boringhieri 2001
- E per approfondire: sito laureano.it di Pietro Laureano
Periodo: dal 30 ottobre al 7 novembre 2027
Durata: 9 giorni/8 notti
Difficoltà: 1 orma
Ore di cammino giornaliere: 4/5
Costi del cammino:
- 310,00 € corrispettivo specifico per la partecipazione, da inviare all’Associazione Compagnia dei Cammini.
- 730,00 € ca. da portare con sé per la cassa comune gestita in autonomia dal gruppo, per le spese di: 35% guide locali, personale al seguito e noleggio dromedari, 25% alimenti e noleggio materiale per i bivacchi, 20% alberghi, 20% trasporti con minibus.
Pasti: in ristorantini nei percorsi di avvicinamento. In cammino: pranzi, cene e merende saranno preparati dal nostro cuoco berbero nella cucina da campo. I piatti tipici sono tajine, insalate, zuppe, cous cous, frutta secca e fresca.
Tipo di cammino
Stanziale
Tipo di zaino
Zaino con l’attrezzatura di giornata
Punti forti
- Le tende berbere fra le dune
- Il giardino del deserto di Said
- I ritmi e la musicalità dell’Africa
È bene sapere che
l’acqua è preziosa!
Note
Alimentazione: se sei vegetariana/vegano o se hai particolari necessità alimentari, comunicalo per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.
Iscrizioni: i cammini della Compagnia dei Cammini sono riservati ai soci dell’Associazione. Se sei socia/o, dopo aver ricevuto conferma dalla Segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, invia 310,00 € di corrispettivo per la partecipazione. Se non sei ancora socia/o, invierai 310,00 € (+ 20 € di quota associativa per il 2027) solo dopo aver avuto conferma della tua iscrizione dalla Segreteria. Clicca qui per fare richiesta di diventare socio.
Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT68M0501812101000017245945, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 522 Accampati tra le dune. Se richiesto dalla Segreteria, sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento.
I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. La partenza del cammino sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni.
Telefono cellulare: se avete la necessità di averlo con voi sappiate che condizione necessaria per partecipare al viaggio è tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino comprese le soste. Se utilizzate il cellulare per fare le foto vi chiediamo di utilizzare la modalità aereo in modo da consentirvi comunque di rimanere sconnessi. Se volete lasciare a casa il telefono, quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che proponiamo.
Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2023), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.











