Sardegna
Esplorazioni sull'isola di San Pietro
Una settimana in cammino esplorando un’isola che è da sempre luogo di incontro tra civiltà mediterranee: una rotta immaginaria parte infatti da Pegli, in Liguria, per arrivare fino a Tabarka, in Tunisia, passando su quest'isola, che nella cultura e nella cucina mescola elementi sardi, tunisini, e liguri. Si camminerà lungo il periplo di questo isolotto di origine vulcanica, vivendo intensamente la costante presenza del mare, dove si può fare il bagno quotidianamente, sulle coste e nelle piscine naturali che si incontrano.
Descrizione cammino
Il nostro cammino inizia a Calasetta, sull’Isola di Sant’Antioco, che con i suoi caseggiati dipinti di bianco ci trasporta da subito sulle rotte che collegavano la Sardegna al nord Africa e al Mediterraneo orientale. Da qui ci sposteremo sull’Isola di San Pietro, che rimase un paradiso di wilderness fino alla colonizzazione da parte dei tabarchini (gli abitanti di Sant’Antioco e San Pietro), a partire dal 1738. Inosim, Isola degli sparvieri, la chiamavano i Fenici, e i falchi ci sono ancora: soprattutto il Falco della Regina, che ogni anno compie un lunghissimo viaggio dal Madagascar per venire a riprodursi proprio qui.
Il periplo dell’isola, anche se con incursioni all’interno, è conosciuto per lo più come itinerario cicloturistico o nautico, e molto meno come percorso escursionistico: una variante che offre invece molte sorprese, dalle forme e colori delle rocce che si incontrano solo fuori sentiero, all'avvistamento degli uccelli marini lungo le splendide scogliere.
Seguire la linea di costa significa inoltre tagliare trasversalmente profondi canaloni torrentizi, tanto che il percorso si fa a tratti impegnativo: il perimetro dell’isola misurato via mare è di 18 miglia nautiche, mentre lungo i sentieri della scogliera diventa di circa 50 chilometri.
Da non sottovalutare è quindi l’impegno fisico richiesto, per la tipologia di terreno, per i continui saliscendi e per la mancanza di zone d’ombra lungo il percorso; tuttavia, la fatica sarà ampiamente ripagata ed è affrontabile da tutti, con un po’ di preparazione prima del cammino.
Si attraversano fitte pinete, aridi pianori dall’aspetto lunare, suggestivi tratti segnati da antiche eruzioni vulcaniche, candide spiagge e scogliere che precipitano in un mare dal blu profondo. La presenza costante del mare invita ai primi bagni di stagione, sia in mare aperto sia nei troggiu, piscine naturali che si aprono sulla scogliera vulcanica.
L’esplorazione della ricchezza culturale di quest’area passa anche dalla scoperta della sua cucina tipica, in cui si rimescola tutto il Mediterraneo. Due piatti più di tutti raccontano le vicissitudini dei tabarchini: il cascà di San Pietro, couscous con carne, ceci e verdure, e il pilau, una reinterpretazione del pilaf nordafricano con un sugo di crostacei, tipico in particolare di Sant’Antioco.
Si dorme in un piccolo albergo tra le campagne di Carloforte e si va in esplorazione con escursioni giornaliere.
Programma
Ore di cammino effettive, soste escluse.
Ore, chilometri e dislivelli sono comunque puramente indicativi.
Sabato 12 / Ritrovo
Calasetta entro le 17.00
Domenica 13 / Calasetta - Carloforte
Traghetto - 4 ore di cammino, 10 km, 100 m in salita
Lunedì 14 / Giunco – Le Colonne
4 ore di cammino, 10 km, dislivelli minimi
Martedì 15 / Geniò – La Caletta
4 ore di cammino, 9 km, dislivelli minimi
Mercoledì 16 / La Caletta – Capo Sandalo
6 ore di cammino, 11 km, 350 m in salita
Giovedì 17 / Capo Sandalo – Cala Vinagra
4 ore di cammino, 10 km, 100 m in salita
Venerdì 18 / Carloforte – Tacche Bianche
5 ore di cammino, 14 km, dislivelli minimi
Sabato 19 / Carloforte – Portoscuso
in traghetto, arrivo previsto alle ore 10.00
Altre informazioni utili
Ritrovo: Sabato 12 giugno, Porto di Calasetta entro le 17.00.
Rientro: Sabato 19 giugno, Portoscuso, ore 10.00. Da Portoscuso si può raggiungere Cagliari con bus delle ore 10.20, che arriva alle ore 13.09, con fermata all’aeroporto di Elmas.
Notti: in un piccolo albergo, camere doppie e triple.
Come arrivare al luogo di ritrovo: bus Cagliari-Calasetta ore 10.15 o 13.05 con arrivo alle ore 12.51 o 15.45. (sono i bus diretti, ma ci sono anche altre possibilità che richiedono tempi più lunghi e cambi)
Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.
Periodo: dal 12 al 19 giugno 2027
Durata: 7 giorni/7 notti
Difficoltà: 1 orma
Ore di cammino giornaliere: 4/6
Costi del cammino:
- 340,00 € corrispettivo specifico per la partecipazione, da inviare all’Associazione Compagnia dei Cammini.
- 600,00 € ca. da portare con sé per la cassa comune gestita in autonomia dal gruppo, per le spese di: pernottamenti, cene e prime colazioni, trasporti da e per l'isola, transferimenti interni. I pranzi al sacco sono esclusi dalla cassa comune.
Nota: la guida si impegna a dare una stima più vicina possibile della spesa effettiva, ma non possiamo garantirne la precisione.
Pasti: pranzo al sacco, cene in ristorantini o in trattorie
Tipo di cammino
Stanziale
Tipo di zaino
Zaino con l’attrezzatura di giornata
Punti forti
- La Sardegna, la Liguria e la Tunisia riunite nei piatti tipici dell’Isola
- La comunità ligure di San Pietro
- Le scogliere dai mille colori
È bene sapere che
è un cammino a un’orma per dislivelli e chilometri, ma il terreno è a tratti impegnativo, quindi è opportuno un po’ di allenamento prima della partenza.
Note
Alimentazione: se sei vegetariana/vegano o se hai particolari necessità alimentari, comunicalo per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.
Iscrizioni: i cammini della Compagnia dei Cammini sono riservati ai soci dell’Associazione. Se sei socia/o, dopo aver ricevuto conferma dalla Segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, invia 340,00 € di corrispettivo per la partecipazione. Se non sei ancora socia/o, invierai 340,00 € (+ 20 € di quota associativa per il 2027) solo dopo aver avuto conferma della tua iscrizione dalla Segreteria. Clicca qui per fare richiesta di diventare socio.
Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT68M0501812101000017245945, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 463 Esplorazioni sull'isola di San Pietro. Se richiesto dalla Segreteria, sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento.
I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. La partenza del cammino sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni.
Telefono cellulare: se avete la necessità di averlo con voi sappiate che condizione necessaria per partecipare al viaggio è tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino comprese le soste. Se utilizzate il cellulare per fare le foto vi chiediamo di utilizzare la modalità aereo in modo da consentirvi comunque di rimanere sconnessi. Se volete lasciare a casa il telefono, quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che proponiamo.
Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2023), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.
















