Isole Canarie (Spagna)

La Gomera, isola tropicale

Sette giorni di cammino nella più verde delle isole Canarie, l’isola spugna in cui scorrono ruscelli tutto l’anno, quella dove vivere quattro stagioni nello stesso giorno. C’è una cima nella vegetazione più fitta, ci sono valli che si aprono in ogni direzione, tanti saliscendi e punti panoramici. Attraversata da due sentieri principali, si cammina in un percorso ad anello per godere sia del suo aspetto naturalistico, sia della peculiarità dei suoi paesini, con le tradizioni ancora vive. Si dorme in b&b e case private, alla ricerca del contatto con il ritmo quotidiano, il cibo locale, la percezione del tempo di un mondo altro.

Freedom Pentimalli
22 – 29 novembre 2026
7 giorni / 7 notti
Novità
14
posti disponibili
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Cammino posticipato di un giorno rispetto al catalogo stampato.

Descrizione cammino

Ultimo porto conosciuto nel viaggio verso le Indie, La Gomera è stata l’ultima certezza di Colombo, un trampolino verso l’inesplorato, che ha offerto i propri frutti per rendere possibile quel viaggio, acqua compresa: con l’acqua di La Gomera Colombo “battezzò” l’America, recita ancora un detto popolare. Si parte proprio dal pozzo e dalla casa che ospitò il navigante genovese per raccontare i tanti contatti che legano ancora oggi le Canarie al continente americano.
L’isola ospita due grandi recorridos, percorsi: il GR131 ed il GR132. Il primo è una traversata mentre il secondo una circonferenza. Si investe molto sulla manutenzione dei sentieri, infatti il turismo naturalistico e lento gioca un ruolo importante nell’economia locale.

Lasciata alle spalle la capitale, San Sebastián, ci si muove verso nord ovest, in quello che è l’inizio di un grande anello antiorario. A tratti interni si alternano momenti sulla costa, attraversando un continuo sistema di profonde valli: è questo il tipico paesaggio gomero, una forma che gli uffici turistici locali semplificano con l’immagine dello spremiagrumi. Questa conformazione ha anche favorito lo sviluppo di un codice linguistico basato sul fischio, il silbo gomero: piuttosto che coprire brevi distanze ma con dislivelli notevoli, era meglio affidare i propri messaggi all’aria. Quasi scomparso in epoca franchista, il silbo viene oggi insegnato a scuola.

Si toccano i principali centri cittadini, da Hermigua dove si coltivano banane ed aloe, fino al più bel balcone sull’oceano delle Canarie, Agulo; la vivace Vallehermoso completa la parte nord. Una traversata che capovolge paesaggi e clima, conduce a sud a Valle Gran Rey, rifugio per balneari ed hippie. Si torna verso l’interno e i paesini di altura, per godersi lo spettacolo del più esteso bosco di laurisilva conservatosi fino ad oggi in Europa: il Parco nazionale di Garajonay, anzi di Gara e Jonay, lei figlia dell’acqua, lui figlio del fuoco, la storia d’amore più famosa dell’isola.

Programma

Ore di cammino effettive, soste escluse.
Ore, chilometri e dislivelli sono comunque puramente indicativi.

Domenica 22 / Ritrovo
Ritrovo a Los Cristianos, Tenerife Sud

Lunedì 23 / San Sebastián – Hermigua
Transfer in nave a San Sebastian.
7 ore di cammino, 23 km, 800 m in salita, 650 m in discesa

Martedì 24 / Hermigua – Agulo
6 ore di cammino, 17 km, 700 m in salita, 700 m in discesa

Mercoledì 25 / Agulo – Vallehermoso
6 ore di cammino, 18 km, 750 m in salita, 700 m in discesa

Giovedì 26 / Vallehermoso – Valle Gran Rey
7 ore di cammino, 21 km, 650 m in salita, 800 m in discesa

Venerdì 27 / Valle Gran Rey – Chipude
6 ore di cammino, 18 km, 1.000 m in salita, 300 m in discesa

Sabato 28 / Chipude – San Sebastián
7 ore di cammino, 20 km, 350 m in salita, 950 m in discesa

Domenica 29 / Rientro
Nave verso Los Cristianos e rientro

Altre informazioni utili

Ritrovo: domenica 22 novembre, ore 18.00 a Los Cristianos, Tenerife Sud. 
Rientro: domenica 29 novembre, rientro in nave a Los Cristianos, dove si prende il bus verso l’aeroporto di Tenerife sud.
Come arrivare al luogo di ritrovo: raggiungere Los Cristianos di Tenerife dall’aeroporto di Tenerife sud, con il bus pubblico. 

Notti: b&b, ostelli, sistemazioni in camerate, in stanze doppie / triple / quadruple.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Periodo: dal 22 al 29 novembre 2026

Durata: 7 giorni / 7 notti

Difficoltà: 3 orme

Ore di cammino giornaliere: 6 - 7

Corrispettivo per la partecipazione: 300,00 €

Altre spese previste (cassa comune): 500,00 € ca. per le spese relative a:
pernottamenti, cene, prime colazioni, trasferimento a/r in nave tra Los Cristianos e San Sebastián (da non inviare ma da portare con sé per le spese in loco gestite dal gruppo). I pranzi al sacco sono esclusi dalla cassa comune.

Nota: la guida si impegna a dare una stima più vicina possibile della spesa effettiva, ma non possiamo garantirne la precisione.

Pasti: pranzo al sacco, cene nelle strutture in cui si alloggia o in trattorie.

Tipo di cammino
Itinerante

Tipo di zaino
Zaino completo per tutto il viaggio

Punti forti

  • La foresta primitiva di laurisilva
  • Il silbo: una lingua fischiata!
  • Gofio e miel de palma: sapori unici

È bene sapere che
a La Gomera o si sale o si scende!

Note

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 300.00 € (+ 20 € se non avete la tessera per il 2026.)

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT68M0501812101000017245945, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 348 La Gomera, isola tropicale. Se richiesto dalla segreteria, sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. La partenza del cammino sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni.

Telefono cellulare: se avete la necessità di averlo con voi sappiate che condizione necessaria per partecipare al viaggio è tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino comprese le soste. Se utilizzate il cellulare per fare le foto vi chiediamo di utilizzare la modalità aereo in modo da consentirvi comunque di rimanere sconnessi. Se volete lasciare a casa il telefono, quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2023), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.